Sara Firrarello

Sara Firrarello e un’attrice e performer. Incontra il teatro per accadimento. Studia arti performative presso la scuola Isole Comprese di Firenze. Lungo il suo percorso conosce Marcello Sambati, grazie a questo incontro ha il privilegio di formarsi, avvicinarsi al teatro di ricerca e procedere verso una direzione autorale. E’ co-fondatrice di Spazio Oscena a Catania, laboratorio di sperimentazione estetica e performativa, lavora all’interno del progetto Cuori Rivelati dedito al teatro e alla fragilità dei corpi esclusi. Indaga il corpo scenico come territorio iconico, poetico e fonetico.

È autrice di Pulici, Premio Città Laboratorio – Teatro Biondo di Palermo 2020

Pulici e una lotta tra il narrabile e l’inenarrabile della sparizione, memoria e metamorfosiattraversano corpo e voce per una misera tragedia affidata ad una coppia di pulci, miseri insettisenza ali. Minuzie. La vita quieta della coppia parassita viene sospesa da una morte misteriosa e inaspettata. Il buio inghiotte lui, il dolore inghiotte lei, le loro anime si cibano dell’anima di una donna che tesse una trama puerile e maledetta, disegna corpi mancanti, ricama litanie e sospiri, e sulle mani cadono e si nascondono personaggi e vicende intrecciate. Un tempo che incede e un corpo che intercede una memoria antica e reinventata, una lingua del non piu per cio che ne rimane: un’assenza.

In Pulici uso la mia lingua madre piu madre che posso, dialetto dell’entroterra siciliano, rude e indispensabile per indagare il silenzio delle cose e il grido della creatura in cui mi perdo e che perdo. Abito personaggi per solitudine e spaesamento. Le parole sono la riscrittura di un ricordo sonoro d’infanzia, un’oralita popolare che giunse fino alla mie giovani orecchie. Ne ho custodito il passaggio, l’intangibile traccia. Il resto l’ho immaginato, incorporato, donato”.

Di e con Sara Firrarello

Luci Elena Rosa

Suono Riccardo Napoli

Produzione Campo Barbarico Roma

In collaborazione con Spazio Oscena Catania

Durata 40′